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Viaggiare in auto con bambini: 10 cose da evitare

Viaggiare in auto  con dei bambini significa non solo dover gestire eventuali episodi di nausea dovuti al mal d’auto e intrattenere i piccoli fino alla destinazione. Esistono infatti alcune regole di base che è bene ricordare e non dare per scontate poiché possono mettere in serio rischio la sicurezza dei bambini.

Nausea in gravidanza: cause, sintomi e rimedi

All’inizio della dolce attesa si registra un aumento della gonadotropina corionica, l’ormone che stimola il centro della nausea posto nell’ipotalamo. Ecco perché sette donne incinte su dieci riportano nelle prime dieci settimane sintomi moderati di nausea che scompaiono nel quarto mese e che possono essere affrontati ricorrendo, ad esempio, allo zenzero.

Quando compare la nausea in gravidanza?

In genere la nausea in gravidanza si presenta intorno alla sesta o settima settimana, per poi ridursi o svanire del tutto entro la fine del terzo mese.

Questo accade poiché la nausea gravidica è solitamente connessa all’aumento nella donna in dolce attesa dei livelli di beta HCG: l’ormone prodotto dal corpo femminile all’inizio della gravidanza.

 

Nausea in gravidanza: gli alimenti per combatterla

La nausea in gravidanza è un disturbo che colpisce molte donne in dolce attesa, in modo particolare durante il primo trimestre di gestazione. Trattandosi di un sintomo collegato allo stomaco, che spesso si presenta la mattina o dopo alcune ore di digiuno, è importante intervenire modulando in maniera corretta la propria alimentazione e scegliendo i giusti alimenti per combattere la nausea in modo efficace.

Gravidanza: come prevenire la nausea in viaggio

La nausea in gravidanza è un disturbo molto diffuso, che spesso inibisce le gestanti nelle loro attività quotidiane. Ma cosa accade quando, anche chi non è normalmente affetta da iperemesi gravidica, si trova a dover affrontare un viaggio, come nel caso della partenza per le tanto desiderate vacanze estive?

Nausea in gravidanza: è giusto rassegnarsi?

I disturbi connessi alla nausea in gravidanza, soprattutto dalla quinta alla quattordicesima settimana, sono noti: malessere, disidratazione, malnutrizione, disagio, fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla necessità di essere ricoverate in ospedale. Ma è giusto rassegnarsi a tale sofferenza e lasciare che rovini l’esperienza della gravidanza?

Tre Curiosità sulla Nausea in Gravidanza

La prima gravidanza è non solo un’esperienza unica, ma anche un’avventura per la donna che la vive, poiché ci si ritrova ad affrontare ogni giorno nuove situazioni, dal proprio corpo che cambia, alle modificate percezioni di ciò che ci circonda. E, nel tentativo di prepararsi a ciò che verrà, si cerca di reperire informazioni da ogni fonte, con il rischio di perdersi tra dicerie, tradizioni popolari e verità (invece) nascoste. Ecco perché oggi abbiamo deciso di riportarvi tre curiosità sulla nausea in gravidanza.

Gravidanza: i sintomi e i loro rimedi

L’inizio di una gravidanza si può manifestare nel corpo femminile con sintomi differenti, che in genere possono essere suddivisi su una scala temporale a decorrere dal concepimento.

Sebbene infatti la maggior parte dei mutamenti avvenga a partire dal primo mese (quando si ha anche l’opportunità di avere un riscontro più attendibile dal test di gravidanza), alcune avvisaglie si possono già notare a decorrere dalla prima settimana.

Nuove abitudini contro la nausea in gravidanza

Arrivano le prime settimane e il corpo femminile inizia a cambiare; ma non si tratta solo delle forme esteriori o dell’arrivo delle tanto temute nausee mattutine: se immaginiamo infatti l’organismo femminile come un’orchestra, è come se quest’ultima dovesse riorganizzarsi per apprestarsi a suonare una sinfonia completamente nuova. Ecco perché tale incredibile mutamento va assecondato inserendo nella propria vita una serie di nuove buone abitudini.

Nausea e vomito in gravidanza: cause e rimedi

La causa precisa delle nausee e del vomito da gravidanza non è nota: sono disturbi provocati da una serie di fattori concomitanti che contribuiscono, in modo più o meno accentuato, al loro insorgere. 

Alcuni studiosi hanno ipotizzato che all’origine della nausea gravidica vi sia un meccanismo naturale, utilizzato come difesa da cibi e sostanze che potrebbero nuocere all’embrione.



Consigli contro la nausea gravidica

Circa l’85% delle donne soffre di nausea e vomito, soprattutto nel primo trimestre di gestazione. Solitamente questo disturbo si manifesta al mattino, ma c’è chi ne soffre anche in altri momenti della giornata, soprattutto quando lo stomaco rimane vuoto per diverse ore. Al fine di prevenire nausea e vomito è dunque importante non restare mai a stomaco vuoto per troppe ore.

Nausea: quando l’attesa diventa meno dolce…

Solitamente la nausea in gravidanza compare intorno alla sesta o settima settimana e scompare spontaneamente prima della fine del terzo mese, intorno alla 12° settimana, quando calano i livelli di beta HCG.

 

Nausea in gravidanza: combatterla?

Le conseguenze della nausea e del vomito specie dalla quinta alla quattordicesima settimana sono note: disagio, malessere, disidratazione, denutrizione e, nei casi più gravi, anche la necessità di ospedalizzazione.

Iperemesi gravidica: quando nausea e vomito diventano incontrollabili

Non è il comune malessere mattutino che colpisce mediamente 8 donne su 10 nei primi tre mesi di gravidanza. L’iperemesi gravidica è una vera e propria patologia, un disturbo che può diventare invalidante e persistere anche dopo il terzo mese.

Colpisce fortunatamente una percentuale di future mamme molto più esigua: circa 1 su 100. Come riconoscerla e come affrontarla? Quando, oltre ai sintomi intensi della nausea e del vomito, si presentano anche perdita di peso, disidratazione e carenze nutritive allora non vi è dubbio: si tratta di iperemesi e diventa indispensabile consultare il medico al fine di accertarne le cause.

Agopuntura e acupressione come profilassi della nausea gravidica

Anche in Italia l’agopuntura e l’acupressione si stanno affermando sempre di più come terapie per il trattamento della iperemesi gravidica.

L’agopuntura è stata infatti introdotta dal Servizio Sanitario Nazionale nel tariffario delle prestazioni erogabili in convenzione ed oggi in Italia sono attivi due servizi pubblici per l’iperemesi gravidica presso il Dipartimento di Ginecologia e di Ostetricia dell’Università di Torino e ad Aosta presso il Centro Convenzionato Irv.

 

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