Alcool, nicotina e caffè ma non solo: anche carne, uova, pollame e pesce – cioè tutti quegli alimenti che possono contenere batteri insidiosi per il sistema immunitario del feto – vengono spesso rifiutati dalle donne incinte in quanto soggettivamente e istintivamente percepiti come sostanze in grado di scatenare i sintomi di nausea e vomito.
Nonostante le esenzioni previste dalla normativa vigente, non vi sono conoscenze atte a dimostrare particolari rischi cui andrebbe incontro una donna in gravidanza indossando la cintura di sicurezza.
Sebbene si sia portati a pensare che il mal di testa sia un disturbo tipico dell’età adulta, in realtà molti dei bambini in età scolare ne soffre e, qualora non si tratti di un fenomeno passeggero ma sia invece ricorrente e accompagnato da altri sintomi quali la nausea, può diventare motivo di assenza da scuola, con ripercussioni sull’istruzione.
Il mal d’auto è una delle forme sotto cui si presenta la cinetosi o “malattia del movimento”: un insieme di disturbi che si presentano in seguito a spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto quali auto, navi, aerei, pullman e, più raramente, treni.
Tutelare la gravidanza è uno dei diritti della donna lavoratrice in dolce attesa e il rispettare tale diritto rappresenta di conseguenza un obbligo per il suo datore di lavoro. La gestante deve quindi essere correttamente informata rispetto alle normative vigenti in materia.